Cattedrale di San Nicola

La Cattedrale di San Nicola era originariamente conosciuta come S. Maria della Neve, sembrerebbe risalire al 440.
Per volere del Vescovo Tommaso Speradio, in seguito a imponenti lavori di ammodernamento, nel 1606 la chiesa fu ufficialmente riaperta al culto e dedicata a S. Nicola di Bari. Successivamente al violento terremoto del 1695, che devastò Civita e con essa la chiesa di San Donato, la Santa Sede decise di trasferirvi a Cattedrale. Fu così che nel 1700, in seguito ad ulteriori lavori di restauro ed ampliamento, venne consacrata ai due Santi Nicola e Donato. Tra i numerosi interventi di restauro e abbellimento che seguirono, il più significativo risale al 1779 quando la Cattedrale fu consacrata anche a San Bonaventura. In memoria di tale evento è la grande epigrafe marmorea situata alla destra dell’ingresso. All’interno sono conservate opere di grande valore:

  • una bibbia del XII secolo in pergamena, probabilmente appartenuta a San Bonaventura
  • un dipinto del Vanni raffigurante la Maddalena
  • una teca realizzata in oro e argento raffigurante un braccio benedicente e contenente le ossa del braccio di San Bonaventura